Si è svolta a Bruxelles, nella giornata del 18 aprile 2026, la prima riunione ufficiale di Alternativa Popolare dedicata all’avvio della campagna elettorale per il rinnovo dei COMITES.
All’incontro hanno partecipato i candidati della circoscrizione di Bruxelles, Brabante e Fiandre, pronti ad affrontare una sfida politica e civica di grande importanza per la comunità italiana in Belgio.
Un momento di confronto e organizzazione che ha segnato l’inizio di un percorso fondato su partecipazione, presenza e ascolto, con l’obiettivo di costruire una proposta credibile e concreta per gli italiani all’estero.
Ad aprire i lavori è stato l’On. Massimo Romagnoli, Responsabile di Alternativa Popolare per gli Italiani nel Mondo, che ha delineato le linee guida politiche e organizzative della campagna, indicando con chiarezza obiettivi, metodo e visione.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche:
- Frank Caracuta, responsabile della campagna elettorale
- Giuseppe Volpe, responsabile per il Belgio
- Marcello Austini, consigliere personale dell’On. Romagnoli
Un contributo corale che ha rafforzato lo spirito di squadra e la determinazione del gruppo.
Particolarmente significativo è stato il collegamento in video con il Presidente Paolo Alli, che ha voluto far giungere il proprio saluto e il proprio incoraggiamento, sottolineando l’importanza del radicamento del partito nelle comunità italiane all’estero.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale, utile a consolidare i rapporti e a rafforzare la coesione del gruppo in vista delle prossime tappe.
Il percorso proseguirà nelle prossime settimane con nuovi incontri a Charleroi, Mons, Genk e Liegi, fino al grande appuntamento del 13 giugno a Francoforte, che rappresenterà un momento centrale della mobilitazione di Alternativa Popolare in Europa.
Una campagna che parte dall’ascolto
Alternativa Popolare si presenta a questo appuntamento con un obiettivo chiaro:
costruire una presenza forte, autorevole e vicina alle esigenze reali degli italiani all’estero.
La campagna elettorale è ufficialmente iniziata.
E da Bruxelles arriva un messaggio chiaro:
Alternativa Popolare c’è, è unita ed è pronta ad essere protagonista